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La cestovia rinascerà come seggiovia biposto?
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Da NOTIZIA OGGI
La pista nera fiore all'occhiello dello sci freeride di Alagna è “ferma” dal 2005, da quando cioè la cestovia che riportava a monte gli sciatori è arrivata alla scadenza tecnica e ha smesso di girare. Da quando poi ha fatto la stessa fine la funivia di Indren, l'accesso al tracciato è diventato pressoché “off limits”. Questo problema lo risolverà il nuovo tratto di Funifor che i valdostani stanno costruendo: l'impianto, che porterà da Passo dei Salati a Roccette Casati, oltre a concludere il progetto di collegamento vi fune tra la Valsesia e Gressoney, aprirà una nuova porta sulla Balma.
Per la precisione, dall'arrivo di Funifor all'imbocco della pista c'è ancora un tratto da percorrere: la Valle D'Aosta si è già impegnata a realizzare una breve sciovia - si sta discutendo se a fune bassa o alta - per coprirlo.
L'intenzione della proprietà è stata fin dall'inizio di sostituire la cestovia, peraltro ormai obsoleta, allineandosi con i tempi dei valdostani. Il progetto è stato realizzato internamente, dal direttore tecnico di “Monterosa 2000”, Claudio Francione. Il preliminare è stato approvato dal cda nella seduta di sabato e ora è pronto, pareri permettendo, per l'appalto: sarà infatti l'impresa che si aggiudica i lavori a redigere il progetto nella sua forma definitiva ed esecutiva.
La vecchia cestovia verrà rimpiazzata da una seggiovia biposto monofune ad ammorsamento fisso, della lunghezza di 835 metri e con un dislivello di 188 (da 2212 metri a 2400) che verranno coperti in cinque minuti e 57 secondi. Portata oraria, circa 400 persone. L'arrivo e la partenza resteranno le stesse dell'impianto precedente: «Una decisione - spiega il presidente di “Monterosa 2000”, Guido Rossi - determinata dal rischio valanghe cui è sottoposto quel versante. La salita sull'impianto deve di conseguenza avvenire da una piattaforma rialzata da terra perché più protetta. Lo sciatore, come già con la cestovia, dovrà staccare gli sci, fare le scale e poi rimetterli per prendere la seggiovia ma non c'era altra soluzione per essere sicuri».
Il progetto è ora in fase di valutazione da parte della conferenza dei servizi. Se ci sarà il via libera, “Monterosa 2000” procederà con la gara d'appalto affidando all'impresa vincitrice sia il compito di fare il progetto definitivo sia i lavori veri e propri. Lavori che, a base d'asta, costeranno 2 milioni di euro e che dovrebbero iniziare e finire nell'estate 2009.